parole chiave ed altro

dal
giovane
mio
corpo
partono
immagini
intriganti:
gambe
aperte
e
chiuse
che
digrignavano
smorfiose

é un gioco: fatto da Aitan con le parole chiave del suo blog. Non è l’unico.
A parte quel che dice Aitan, gliela invidio l’arte dell’ironia a e dell’autoironia, nei giorni scorsi, oltre a gnocca e altro in rete c’è stata un’ondata di nuoveparole chiave: dichiarazione redditi 2005, download dichiarazione redditi, download elenco redditi, elenco online contribuenti, elenco redditi 2005, elenco redditi italiani….

Sono strani, comunque, i contatori.
Questo blog, per esempio, che ha un bel contatore interno, mi segnala poche parole chiave. Il numero dei visitatori (dai 400 ai 550 dal lunedì al giovedì, sui 250-300 dal venerdì alla domenica) invece è aumentato. Giorni fa Solimano ha fatto cenno al numero degli accessi. E’ un argomento non facile. Ci sono blog premiati dalla popolarità del blogger, altri da discussioni e insulti, altri dalla leggibilità. Ce ne sono alcuni – giuro che la penso così – che son meglio di questo blog e che hanno meno visitatori. Non son pratico di contatori, io. Ma credo che il miglior contatore (c’è?, esiste?) sia quello che segnali la permanenza temporale in un blog. Oggi hai avuto 100 visitatori che si sono soffermati, a leggere o curiosare tra foto e post archiviati, in media per sette, tre, mezzo minuto.
Qualcuno (mi pare Luca De Biase ma non ne sono certo) si è soffermato su questo aspetto: è vero, aumentano i visitatori dei giornali on line ma si tratta di visitatori che leggono o che passano velocemente da un sito all’altro?

Poi.
Antonio Machado è uno dei miei poeti preferiti. Sul blog di Clelia Mazzini una sua poesia: Solitudine, unica compagna dea

Poi.
Barbara Gozzi si s sta occupando di Madri, lavoratrici, sottovuoto.

E infine.
Sabrina Manca, in un post, ha scritto: C’è un tempo per scrivere e un tempo per vivere?
Non è mai facile dosare il tempo. Vivere senza leggere e scrivere, per me, sarebbe inimmaginabile. Leggere e scrivere e basta ancor di più. Di che scriverei, poi?

Buona giornata

A proposito, ancora, di contatori. Su Word press vedo il numero degli accessi alla singole discussioni. Se parlo per esempio di editoria il contatore va alle stelle. Se racconto la prima cosa che mi viene in mente (e succede spesso) ho comunque un buon riscontro. Ma se faccio un post con degli incipit, oppure parlo di un libro o di un autore, il contatore scende.
Onore, quindi, ai blogger (come Stefania Mola) e tanti altri che parlano solo ed esclusivamente di libri. Perché è giusto così: a prescindere dal contatore.

E poi ancora.
Appello di Barbara Garlaschelli: in Myanmar un disastro come lo tsunami

E riprendo infine
una segnalazione che ha fatto già Cinzia Pierangelini nel suo blog.