mangiare bene per vivere meglio

Vado avanti io, a panini a mezzogiorno (inoltrato) e pizze quand’è quasi notte fonda.
E, son sicuro, la colazione per me com’è sempre stata sempre sarà: un cafè, poi un secondo caffè, poi un terzo caffè che coincide col mio arivo in redazione.
E quand’è notte fonda per davvero e sto scrivendo un libro e qualche frase non torna, oppure devo rivedere lo schema di un capitolo, oppure son fermo e aspetto un’idea, oppure ancora devo battere i tasti in fretta che di idee ne ho troppe e ho paura poi di scordarle e poi però subentra il sonno, e la testa va giù, be’, risolvo tutto con uno spuntino con quel che c’è nel frgorifero: formaggio, un’insalata, succo di pomodoro (a cui aggiungo tabasco)…
E poi basta.
Sull’alimentazione, io, predico bene e razzolo male (o forse non predico solo male perché io, potessi, vivrei di legumi, aglio e cipolla e un piatto di pasta con aglio olio e peperoncino ogni tanto), comunque: questo video è siuramente più importante di tati post.