esserci o meno

Loredana Falcone (Lory della coppia di scrittrici Laura e Lory) ha scritto questa cosa qua de Lo scommettitore.
Ogni tanto ricevo mail (una cinquantina almeno) di gente che lo ordina, ma la libreria dice che è fuori catalogo o introvabile o altro.
Sta succedendo un po’ la stessa cosa per La donna che parlava con i morti.
Introvabile, quasi.
Il libro dovrebbe aver venduto 5mila copie (secondo una agente letteraria).
La Newton Compton sta ipotizzando una ristampa in versione economica a 4,90, quando non so.
Scrivo questo perché vedo che ogni giorno qualcuno (da 3 a 10 persone) va a vedere il link I miei libri.
Diciamo che è abbastanza inutile, ora come ora, cercarmi in libreria.
Sì è vero, oggi vengono sfornati più libri rispetto al passato.
Ma sono libri usa e getta. Durano un attimo, in libreria.
E uno si chiede, Vale la pena?
Direi comunque sì: chi scrive non deve fare anche di conto.
Vendere tanto vendere poco, essere pubblicati non essere pubblicati, essere recensiti non essere recensiti: non sono queste cose che fanno di un libro un buon libro.
Che poi “buon libro” non vuol dire niente.
Leggere e (per me) scrivere: questo conta. Interrogandomi, anche.
Buona giornata