magari partecipo a un concorso letterario

Non ho mai partecipato a un concorso letterario. Prima o poi magari partecipo, ho pensato (ieri).

Davanti a casa mia c’è la Caritas. C’è sempre gente e, quel che è peggio, ce n’è sempre di più. Mi guardano, li guardo. Vedono che esco da una casa elegante, magari, vedendo il mio abbigliamento, ho un giaccone vecchio di dieci anni ma ancora bello, cuffia o berretto a visiera, occhiali da sole in realtà da vista anche se piove, zaino, clark ai piedi (in realtà son false clark: da 30 euro al paio), magari pensano che non sono proprio in sintonia con la casa.
A volte non mi guardano: gente che si vergogna, gente che piange.
Ma spesso sì. E a volte mi chiedono: un euro, una sigaretta. Mai detto di no. Che poi: mi sento abbastanza stronzo quando do un euro e le sigarette, potrei dare qualcosa di più.
Certo, ci sono gli sfottenti strafottenti che ti fan girare le balle, ma ieri mattina, per esempio, ho visto una zingarella con bambino, mi ha chiesto una moneta, le ho dato 50 centesimi, mi ha detto, che dio la benedica signora, ho frugato bene in tasca e ho trovato un’altra moneta, da 20, mi ha sorriso, ho camminato e mi son chiesto se non era il caso di tornare indietro e darle dieci euro almeno, ché c’è stato un periodo della mia vita che anche io non dico che ero conciato così, perché i soldi per il caffè e le sigarette li ho sempre avuti, e anche per una pizza, ma ricordo un giorno in cui mi ruppi un dente e strisciai la macchina, era una domenica, perse anche la Fiorentina e pioveva, e non sapevo come avrei fatto, per l’indomani: dentista o carrozziere?

Se vinco metti mille euro per un premio letterario mi sento un po’ meno stronzo, ecco, perché li do via, anche se non sono sanfrancesco Nè un frate, sono, certo, che poi certi frati li ho visti io chiudere la porta a chi chiedeva un piatto di minestra, cazzo.
Però mi sa che non vinco niente, anche perché son mica convinto che mi ricordo, io, quando ci sono i premi letterari.
Mi farò il nodo da qualche parte, insomma.

Che poi lo so è un discorso delle balle, dai un euro a qualcuno e ce ne sono altri migliaia conciati peggio, e qualcuno è un gran sfigato, qualcuno no, magari ha mai fatto una cippa in vita sua, ma questi giorni no, vedo gente nuova, gente mai vista prima, non solo le zingarelle.

E comunque: domani porto il cane dal veterinario. Spesse volte, quella gente lì, davanti alla Caritas, lo vede il mio cane, e lo accarezza,e lui si lascia accarezzare.