le riflessioni di Lucia

questa cosa qui l’ha scritta Lucia Marchitto commentando il mio precedente post.
ecco, non vorrei che pssassero inosservate queste importati riflessioni
(grazie Lucia)


Secondo me oggi c’è un equivoco che forse la rete ha potenziato: è più importante lo scrittore che lo scritto. Bisognerebbe che lo scrittore si facesse da parte e lasciasse che i suoi libri parlassero. Ma è un’utopia: se non sei visibile come scrittore non sono visibili nepure i tuoi libri. Poi certo in rete, ma anche fuori della rete, chi ha scritto una qualsiasi cosa, fosse anche uno sbadiglio, si crede perlomeno bravo, ma d’altra parte se uno si credesse mediocre o pessimo scrittore scriverebbe? Credo ci vorrebbe a volte soltanto un po’ più di umiltà, un po’ più di senso critico e più lavoro, e capire che nella scrittura non si è mai arrivati che c’è sempre qualcosa di più e di meglio da imparare e da fare, e che la pubblicazione è l’ultima cosa a cui pensare, prima bisogna fare.