L’Indice e Martina Franca

Nell’ultimo numero de L’Indice, Mimmo Candito (reporter di guerra, scrittore, docente di giornalismo nonché direttore de L’Indice), parlando di Bastardo posto, dice che sì, un romanzo lo è, ma è, al contempo, un libro da portarsi dietro con altre “letture di comunicazione”.
Scrive Candito: Bassini mette al centro del suo romanzo un cronista tormentato e disilluso, una sorta di alter ego che lungo cinque notti (quasi una memoria tenue delle “notti bianche” traDostoevskij e Visconti) incrocia la propria storia con certe vicende misteriose e inquietanti che inchiodano la vita di una città di provincia a personaggi emblematici del nostro tempo d’oggi, dove sesso, sogni, redenzione e lotte ambiziose di potere distruggono ogni forma di possibile speranza.

Sabato presento Bastardo posto a Martina Franca (meglio: mi presenta Giorgia Lepore, archeologa e scrittrice), domenica a Bari.
Poi, il 18 di febbraio a Sermide, nella terra di Zena (Colfavoredellenebbie).