Sul pubblicare, oggi.

Sul blog che ho sul Il Fatto quotidiano.it, ho postato, a beneficio di chi vuole pubblicare un libro e non sa come raccapezzarsi, questa cosa qui.
http://www.radio24.ilsole24ore.com/player/player.php?filename=130105-reportage.mp3
Lo posto anche qui perché penso possa servire.
Certo, il discorso è molto più articolato e ampio, da sviluppare.

Non è un gran momento, questo, per l’editoria italiana. Si pubblica di meno, si comprano meno libri. Alcuni editori (tanti, pochi?) hanno diminuito il getto, che fino a due anni fa era esagerato, delle pubblicazioni.

Ho scritto a un piccolo editore, ma ben distribuito, che due anni fa, dopo l’uscita di Bastardo posto, mi propose di pubblicare con lui. Gli ho scritto dicendo: ho una raccolta di racconti e, se ti interessa, avrei Il quaderno delle voci rubate da ristampare.
Mi ha risposto così: fatti vivo tra un anno, io per un anno vedo se riesco a sopravvivere, ma per adesso ho sospeso le pubblicazioni.