Un uomo che pianta un albero per un bambino non può che essere un grande uomo

Oggi hanno sepolto Lino, e io non c’ero. Proprio ma proprio non potevo.
Ciao Lino e grazie, avrei voluto dirgli, come gli han detto, lo so, in cento.
Andrò a Sermide presto. Zena ci accompagnerà alla sua tomba.

Grazie a Librini
grazie perché – lei con non lo conosceva – ha trovato le parole giuste.

Un uomo che pianta un albero per un bambino non può che essere un grande uomo.

Giorno di dolore

Ci sono morti che ti fanno cadere le braccia, sconsolate, e poi non ti vien voglia di rialzarle, pensi non sia giusto.

Oggi è un giorno di grande dolore, il mo amico Lino non c’è più. Nel suo sangue scorreva bontà.

Un abbraccio a Zena, il suo grande amore. Hanno vissuto felici, Zena ha giorni e giorni da ricordare e raccontare.

Ti siamo vicini cara Zena, io Francesca e tutti quelli che vi volevano bene e che non ho sentito.

Sermide e gli amici piangono Lino.

Lino nel 2010: e la quercia che piantò per mio figlio Liberolino e cico