Io, il mare e il cane, alle sette del mattino

Mi manca il mare.
Prima però dico altro. Dico che a una stelle cadente chiederei di farmi vivere a Cortona facendo lo scrittore, da mattino a sera.
Torno al discorso sul mare.
Sono due anni che, nel mese di luglio, vado in Maremma, vicino a Scarlino. Vado a Baia dei gabbiani, dove affitto un bungalow. Ci vado perché lì si possono tenere i cani, anche in spiaggia.
A Baia dei gabbiani, io, non vedevo l’ora di svegliarmi, dopo quattro ore di sonno. Mi svegliavo alle sette senza bisogno della sveglia e, subito, andavo a fare un giro nella spiaggia deserta, col cane.
Io e il mare e il cane alle sette del mattino, e qualche pescatore. E una sensazione, mai provata, di benessere. Ho mille acciacchi, sempre. Mal di schiena, mal di testa, colite persistente. Lì stavo bene. E al mattino, dovunque io vada, sono sempre uno straccio. Mi risveglio al terzo caffè. Al mare no, mi sentivo subito… vivo.
Ecco, non so cosa direi a una stella cedente.