E buon Natale 1917

Buon Natale, che per me è una bella festa, perché per il bambino povero che sono stato i momenti belli erano due: Natale e quando finiva la scuola.
A Natale mi facevo regalare libri. Il primo fu Il Gatto con gli stavali, che lessi sotto le coperte perché avevo la febbre. A Natale poi la mamma era più buona: mi dava solo sculacciate perché rubavo i babbinatale di cioccolata appesi all’albero.
Buon Natale a tutti dunque, a mia mamma, che stasera mi guarderà e ci guarderà dal suo mondo lontano: ha perso la cognizione del tempo, ci riconosce ogni tanto e, ogni tanto, sorride.
E buon Natale ai bambini, gli stiamo lasciando in eredità un mondo punto bello, di veleni e di odio.
E buon Natale, ma che sia veramente buono, a chi legge i miei libri: buon Natale con gratitudine (vedrete, vi porterò fortuna).
E buon Natale a chi conosco e a chi non conosco, che passa di qua.
E poi buon Natale alle persone sincere, le mie preferite.

Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized da remo . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su remo

Scrivo, ma in vita mia ho fatto di tutto: cameriere, operaio, portiere di notte. Sono stato anche disoccupato. Mi mi sono laureato lavorando. Poi ho fatto il giornalista e scrivo anche libri

4 pensieri su “E buon Natale 1917

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...