La bontà

Il 5 novembre del 2014 sul mio profilo facebook scrivevo questa cosa qua.

Tra un po’ il giornale La Sesia celebrerà i premi di Bontà. La gente segnala altra gente, poi una commsssione decide. Nel 2005 mi arriva una segnalazione. Ho un cancro (e credo che non mi rimanga molto da vivere, direttore, ma questo lei non lo scriva). Purtroppo sono sola e bloccata a letto, non posso quindi fare la spesa, non posso andare a gettare la spazzatura, non posso andare in farnacia… Adesso, però, tutto è risolto. Ho la fortuna di avere due angeli custodi che vivono accanto a me. Sono due ragazzi di colore, che parlano a mala pena l’Italiano. Non hanno lavoro. Ma passano da me tutti i giorni e mi fanno la spesa e mi gettano via la spazzatura… Gli unici a offrirsi in tutto il palazzo sono stati loro.

Quella donna è morta, ma il ricordo della sua lettera l’ho portato con me. E ricordo anche quando i due “angeli custodi dalla pelle nera” vennero a trovarmi in redazione. Uno di loro pianse per la commozione. Avrebbe ricevuto un premio di bontà.