Gli occhi del covid

Guardo i bambini. Vedono un mondo in maschera, maschere di terrore soprattutto e di rabbia (perché gli adulti quando hanno paura s’incazzano). Guardo gli anziani. Può arrivare una separazione, anche definitiva, dai propri affetti. In un ospedale, in una casa di riposo (dove già si vive, questo). Un terrore giustificato. Morire nel peggiore dei modi, in isolamento. Penso a chi ha perso o perderà lavoro. E ha famiglia. Spero abbiano ragione gli ottimisti perché se invece avessero ragione i menagramo ne usciremo con le ossa rotte.

Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized da remo . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su remo

Scrivo, ma in vita mia ho fatto di tutto: cameriere, operaio, portiere di notte. Sono stato anche disoccupato. Mi mi sono laureato lavorando. Poi ho fatto il giornalista e scrivo anche libri

2 pensieri su “Gli occhi del covid

  1. Penso che per gli anziani sia veramente terribile questo isolamento. Non tutti sono in grado di comprenderne le motivazioni e possono pensare di essere stati dimenticati. A volte può uccidere anche la tristezza dell’abbandono, non solo il Covid. Così come può uccidere la disperazione per aver perso il lavoro e non sapere come mantenere la famiglia. I bambini non possono più avvicinarsi ai compagni, non possono invitarli alle feste di compleanno…presto torneranno a vedersi attraverso un monitor.
    Abbiamo già tutti le ossa un po’ rotte…speriamo non si rompano del tutto.
    Katherine

    https://viracconto1.blogspot.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...