Pontiggia, Borges e gli attacchi sudati che diventano attacchi geniali

«Due sono ogni anno i premi Nobel della letteratura: uno è quello che viene assegnato al vincitore, l’altro è quello che non viene assegnato a Borges».Giuseppe Pontiggia#attacchigeniali

Prima, Pontiggia, ne aveva scritti altri. Bocciandoli.

Primo tentativo: «Mi sono chiesto più volte da cosa dipenda lo straordinario successo…». Cosa c’è che non va in questo primo tentativo? («Mi sono chiesto…» non va bene perché al lettore non interessa che io mi chieda).Secondo tentativo: «La tenacia con cui ogni anno l’Accademia Svedese nega ogni anno a Borges…». (Qui è una catastrofe perché inizio con «La tenacia…». In Italia è una parola infausta, soprattutto dopo che Vittorio Alfieri si legò alla sedia per imparare i classici).Terzo tentativo: «Da almeno 3 lustri sono 2 i premi Nobel della letteratura…».(«Lustro» è una parola di derivazione classicistica che sta per 5 anni, e ha una connotazione troppo letteraria. Quindi è come una zaffata di gelido vento neoclassico che allontana incompetenti e competenti).

tratto da

http://salvatoreloleggio.blogspot.com/2014/10/borges-dove-il-tuo-nobel-giuseppe.html