stessa spiaggia stesso mare (Doppio Squeeze)

Gli spioni del Cairo assoldarono Sniper e lui planò ad Atene.
Visse all’ombra di Navarro per due settimane.
Sesse strade, stesse boutique, stessa spiaggia e stesso mare. Fu darante un bagnetto rigeneratnte che Navarro sentì il motore. Quel motoscafo era troppo vicino alla riva. Non doveva restare lì.
Si fermerà questo coglione pensava Navarro.
Col cazzo che mi fermo, pensava Sniper.
Fermati…
non mi fermo…
cazzo fermati…
non mi fermo.
Le eliche tranciarono Navarro. Lo segarono in due.

Si sfoglia volendo il nuovo libro di Enrico Gregori, Doppio Squeeze, Bietti editore.
Non l’ho letto, quando l’avrò letto vi dirò.
I libri di Gregori, comunque, sono come lui: un’esistenza dolceamara, condita con tanta ironia.
Lo dico pensando all’altro che ha scritto, Un tè prima di morire.
Un giallo che prende, che ha ritmo, e che soprende anche: perché è tutt’altro che scontato.
E comunque: è interessante il fatto che un editore come Bietti abbia deciso, da tempo, di cercare di aggirare la distribuzione vendendo i propri libri solo in rete.
Come ho già avuto modo di dire, nel 2007 sono aumentate le vendite nei supermercati, nelle edicole, e on line. Soprattutto quelle on line.
In bocca al lupo Enrico.