
redazione del giornale: l’arrivo.
per arrivare al mio ufficio, e raggiungere i miei colleghi, mancano ancora una rampa di scale (sono in un locale impropriamente chiamato tipografia) e il terzo caffè, almeno.
Oggi, anche se è festa, se va bene, si finisce alle 23.
La foto è di Andrea Cherchi, amico e collaboratore.
Me le ha scattate sabato (nell’arco di venti minuti) parlandomi di una presentazione de La donna che parlava con i morti in un centro, Villata, al confine tra Vercelli e Novara, il 19 dicembre. Userà una foto per la locandina.
Da notare il pessimo taglio dei capelli (senza un millimetro d riporto): un fai da me che ho imparato per risparmiare tempo (con a macchinetta).
E buona giornata

La prima foto è molto molto bella.
@ melania:
meno male, perché ci tengo tanto :-)
bè, dai enrico, non essere geloso, in fondo sei un granbelluomo anche tu! :-)
Accidenti sento l’odore del caffè.
Che belle foto
:)
adoro le foto in bianco e nero.
buona giornata a te.
senza riporto,
senza 2 riporto 3, com’è giusto,
belle foto davvero,
la macchinetta ( la mia è cinese) funziona di dovere,
elimina i costi barbiereschi,
e stimola nuove estetiche della chioma
:-)
Mario
senti, bell’uomo :-), magari in primavera, ma io lì a La Sesia ci devo venire. Tra l’altro, fra te e me, sarà una bella gara di caffè giacché io viaggio tra i 10 e i 15 al giorno
beh, sì, un bell’uomo davvero!…
splendide foto :)
buona giornata Remo.
beh, già dissi :-)
e buona giornata
o ma che bell’uomo.
:-)
(ciao francesca..)
cos’è quell’orecchio o vulva sfatta, là dove finisce la fronte e inizia la crozza? un nido, un tentativo di ‘banana’ o che?
ciao, amicastro.