Attraverso queste pagine si può sfuggire da un presente dove tutto appare omologato sul pensiero unico, dove concepire anche solo la diversità delle proprie vite appare sempre più pericoloso. Ed è come se l’autore, attraverso la sua scrittura morbida e sicura, volesse raccontare a sé stesso prima di incuriosire il lettore, per mantenere viva l’idea che esiste il ricordo a cementare il presente.
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