Gli occhi del covid

Guardo i bambini. Vedono un mondo in maschera, maschere di terrore soprattutto e di rabbia (perché gli adulti quando hanno paura s’incazzano). Guardo gli anziani. Può arrivare una separazione, anche definitiva, dai propri affetti. In un ospedale, in una casa di riposo (dove già si vive, questo). Un terrore giustificato. Morire nel peggiore dei modi, in isolamento. Penso a chi ha perso o perderà lavoro. E ha famiglia. Spero abbiano ragione gli ottimisti perché se invece avessero ragione i menagramo ne usciremo con le ossa rotte.