A 4 mani: le prime adesioni

Partecipano:

1 – Morena Fanti e Marco Freccero
2 – Sandra Mazzinghi e Fabrizio Tummolillo
3 – Cristina Bove e Fauso Marchetti
3 – E.l.e.n.a (e…)

4 – Daniela Penzavalle (e…)
5 – Cristina Vezzoli (e…)
6 – Remo Bassini (e…)

Presentazione di Daniela Penzavalle, così da facilitare gli abbinamenti
Le mie avventure scrittorie includono per ora diversi racconti che
aspettano di essere portati a termine, più idee e abbozzi vari in
attesa di maturazione.
Con il nome di Daniela Carrea ho pubblicato tre racconti sul vecchio
blog di Barbara Garlaschelli. Due di questi sono stati letti nel
programma Illogica Allegria di Lifegate Radio.
Un mio racconto ha ricevuto la segnalazione della giuria all’edizione
2011 del Premio Castelfiorentino.

Per adesioni e delucidazini scrivere a bassini.remo(chiocciola)gmail.com

racconti a 4 mani: in ritardo ma si faranno

Un anno fa partiva la terza edizione dei Racconti a quattro mani.
Ecco il regolamento dell’anno passato.
Prima di valutare eventuali modifiche e postare il regolamento definitivo dei Racconti a quattro mani 2011, quarta edizione, comunico, però, quanto segue.
Per ora ci si può iscrivere, null’altro, o a coppie già fatte e consolidate o singoli in cerca di partner di scrittura.
E se volete scrivete pure le 6mila battute per ogni singolo racconto; però non inviatemelo questo mese. Faremo tutto ad agosto e la votazione avrà luogo all’incirca a metà settembre.
Le iscrizioni si possono fare fino a fine luglio. Scrivetemi pure alla mia mail personale bassini.remo(chiocciola)gmail.com.
I racconti a quattro mani 2011 si faranno se ci saranno almeno una quindicina di coppie partecipanti.
Quando posterò i racconti (che ricordo, nella prima fase saranno rigorosamente anonimi) ulizzerò l’opzione dei commenti in moderazione.
Buone cose e buona giornata

Liliana

Nel piccolo camposanto vicino alla Madonna del Calcinaio, leggo vecchie lapidi del 1800 e del 1900, si scriveva tanto, allora. Prima o poi verrà tutto rimosso, Maria, donna proba che dopo la tragica morte del marito spirato al fronte crebbe con amorevoli cure i due piccoli figli eccetera, ecco di Maria verrà cancellati tutto: avanti i prossimi.
Vedo una tomba coperta dalle sterpaglie. Si chiamava Liliana, era una bella donna morta giovane negli anni Sessanta. Nemmeno quarant’anni. Mi abbasso, sposto le infestanti che coprono la sua immagine, e vedo che l’immagine in bianco e nero di Liliana è diversa dalle altre, sembra abbia posato per un film o una rivista: sorride, e il capo è eccessivamente reclinato all’indietro per essere una foto seria ma va bene, dico io, va bene così, a Liliana, ne son convinto, piaceva e sarebbe piaciuta, ché non sembra la foto di una morta. E’ la foto di una donna che guarda gli uccelli del cielo, e pensa che la vita corre in fretta, quindi.