fatica

A volte parlo, anche in pubblico, anche tanto, ma non amo parlare e, sinceramente, uno dei piaceri più grandi che provo lo provo quando cammino, solo, e non c’è nessuno. Magari di notte.
Spesso scrivo.
Quando posso leggo.

Son giorni questi in cui parlo poco, scrivo niente di niente di niente, leggo poco.
Ho faticato a scrivere. Vado a leggere, ora: ma non i giornali, ché mi incazzo e basta.
Ho buoni libri, per fortuna, dietro.