Recensione de La Suora su SoloLibri.net

Su Solibri.net la scrittrice Rosalia Messina (qui i libri che ha pubblicato) ha recensito La Suora.

Una storia di malinconie: la malinconia degli amori non vissuti e della solitudine che Romolo preferisce agli amori possibili; la malinconia delle troppe sconfitte e delle vittorie che sono sempre macchiate da qualche amarezza; la malinconia delle atmosfere di provincia, con i conflitti sotterranei, le maldicenze e le prepotenze.

Romolo è un solitario, un uomo che ha preso le distanze dal suo passato pesante, almeno in senso fisico, geografico.

Sto bene qui, nell’alta Valsesia. Io non ho radici. Nemmeno l’acqua ne ha. Nemmeno la neve, che dell’acqua è il vestito a festa”.

A qualcuno la vita di Romolo Strozzi può sembrare sprecata. Ma ci sono esseri umani che sanno vivere di attesa, perché l’attesa può bastare a se stessa e riempire le giornate, anche quando non si ha più speranza che l’oggetto del desiderio si possa raggiungere.

“Nella vita ci si dimentica in fretta. A volte no, ci sono persone che artigliano i ricordi affinché non fuggano via”.

L’intera recensione