La vita dopo la morte: importa?

La vita dopo la morte. C’è. Non c’è. Non si sa. Altra risposta, questa (da Forse non morirò di giovedì, Golem)

«Simona, lo sai, io credo in Dio e credo che ci sia un aldilà. Giorni fa ho però pensato che a me di andare in paradiso non importa. Il paradiso sei tu, è questo bar, è la nostra colazione.»
Era scoppiata a piangere, lei, e quel giorno fu un grande giorno. La sera a cena, poi una lunga notte di carezze e di parole dolci. Ma il senso di insoddisfazione sarebbe tornato presto, un po’ come certe malattie di cui non ci si libera.
Se te ne sei andata la colpa è anche colpa mia, lo so bene.