1969, incontri licenziosi?

è il 1969, un giorno a caso.
il giornale locale, ma gli altri pure, costa 60 lire.
le prime pagine, ligie e grigie, sono attente a tutto ciò che sa di potere: economico, politico, religioso, militare.
c’è spazio per lo sport, naturalmente dentro.
e per la pubblicità.
A Rapallo, a Villa Benia, si curano le balbuzie.
A teatro, chi vuole, può prenotarsi: arrivano i Camaleonti.
Film in programma stasera (due spettacoli, il primo inizia alle 19).
Serafino, con Celentano e Ottavia Piccolo, a colori.
Dolce novembre, con Sandy Dennis e Anthony Newley.
(La trama. Vispa ragazza propone un mese di convivenza ad insipido uomo d’affari. Non è una spregiudicata ninfomane, ma vuol riservarsi un posticino nella memoria degli altri).
Mah, proseguiamo.
Commando suicida (senza trama né attori).
Impiccatelo più in alto, con Clint Eastwood.
Prudenza e pillole, con Deborak Werr.
Il mercenario, con Franco Nero e Toni Musante.
Poi ci son già i film in programma negli oratori, domenica prossima: due proiezioni, si paga un solo biglietto.

Cronaca.
Hanno arrestato tre uomini alla stazione. Indossavano… la minigonna.
Sono stati i passeggeri a notarli e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
L’articolo chiosa così.
La Polizia sta indagando per stabilire se questi giovani dal comportamento equivoco e scandaloso siano anche protagonisti di qualche incontro licenzioso.
(Dei tre, c’erano nomi e cognomi e indirizzi pure).
Buone cose

10 pensieri su “1969, incontri licenziosi?

  1. Scusa la scioccheza, ma a Rapallo la balbuzie la curavano a Villa Benia, non Bunia.
    Da piccolo ero balbuziente e mia madre “minacciava” di mandarmi a Villa Benia (la pubblicità era anche sul giornale di Casale Monferrato). Lo vivevo come un incubo. Intendo il trovarmi in una villa piena di balbuzienti in cura…

  2. oh, te tu Remo,
    sai che dobbiamo fare?
    Mi garberebbe pubblicare un lista dei nomi e cognomi,
    no dei licenziosi, che non me impippa nulla,
    (tanto i più licenziosi so’ là ne’ Palazzo che fanno casta, ceto, consorteria, maffia, camorre & varie & eventuali)
    ma dei licenziati, sì, in questi vent’anni di Restaurazione&Involuzione di licenziati ingiustamente o lasciati a casa co’ scuse varie ce ne sarebbero forse milioni, per dire.
    Lista de’ lavoratori licenziati, a piacere….

    MarioB-((

  3. A occhio e croce stanno tornando quei tempi :-)

    p.s. faccio presente che la pratica di pubblicare impunemente nomi e cognomi è ancora oggi diffusamente in uso in una sola ed esclusiva occasione: quando i giornali parlano dei criminosissimi atti *terroristici* messi in scena da quella che è diventata, di fatto, l’UNICA categoria punita con tempismo dalla giustizia italiana: i tifosi.
    [Ste]

  4. i nomi, la pubblicazione di nomi, cognomi e indirizzi è quel che più mi ha colpito.
    fossero dei travestiti o dei burloni non importa: erano sbattuti sul giornale.
    oggi c’è la privacy che tutela, giustamente: e i nomi si scrivono solo se c’è l’arresto (a volte nemmeno con l’arresto).
    si è insomma passati da un eccesso all’altro.
    io comunque preferisco oggi.

  5. La storia riletta a distanza di tempo è, chiamiamola, curiosa per il nostro odierno pensiero. Per tal motivo è difficle giudicare il passato coi nostri occhi.
    Buona giornata.
    Rino, da una Toscana piovigginosa.

  6. Incarto le statuine del presepe con vecchi giornali che continuo a riciclare. Leggo notizie di anni e annorum fa, e rido, a volte. Quando cercavo notizie sugli anni fascisti, consultando il Corriere della sera, ho trovato cose licenziosissime. :-)
    buon lavoro, tu cominci e io chiudo.

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