Grido
Non avere un Dio
non avere una tomba
non avere nulla di fermo
ma solo cose vive che sfuggono –
essere senza ieri
essere senza domani
ed acciecarsi nel nulla –
– aiuto –
per la miseria
che non ha fine –
Antonia Pozzi, 10 febbraio 1932
Grido
Non avere un Dio
non avere una tomba
non avere nulla di fermo
ma solo cose vive che sfuggono –
essere senza ieri
essere senza domani
ed acciecarsi nel nulla –
– aiuto –
per la miseria
che non ha fine –
Antonia Pozzi, 10 febbraio 1932
Io non la conoscevo e sono molto contenta ora.
Le poesie citate sono molto belle, ma quella di Morena mi tocca il cuore.
Arriva un giorno che si guarda l’orizzonte con occhi da innamorata e ci si appaga col ricordo.
Sgnapis
amo Antonia Pozzi.
questa è particolarmente bella.
Antonia Pozzi l’ho conosciuta dalle citazioni di Remo… bellissime poesie.
Leggete questa…
La vita
Alle soglie d’autunno
in un tramonto
muto
scopri l’onda del tempo
e la tua resa
segreta
come di ramo in ramo
leggero
un cadere d’uccelli
cui le ali non reggono più
18 agosto 1935
(da Antonia Pozzi, Parole, Garzanti, a cura di
Alessandra Cenni e Onorina Dino, prefazione di A. Cenni).
mi piace la poesia citata da Morena Fanti, bellissima
Antonia Pozzi me l’ha fatta conoscere il mio ‘fratellino’.
e pochi giorni fa, in risposta a una mia frase (che lui stesso mi ha corretto) mi ha mandato questa, sempre della Pozzi, dicendomi che dovevo prendere esempio (se si potesse):
Amore di lontananza
Ricordo che, quand’ero nella casa
della mia mamma, in mezzo alla pianura,
avevo una finestra che guardava
sui prati; in fondo, l’argine boscoso
nascondeva il Ticino e, ancor più in fondo,
c’era una striscia scura di colline.
Io allora non avevo visto il mare
che una sol volta, ma ne conservavo
un’aspra nostalgia da innamorata.
Verso sera fissavo l’orizzonte;
socchiudevo un po’ gli occhi; accarezzavo
i contorni e i colori tra le ciglia:
e la striscia dei colli si spianava,
tremula, azzurra: a me pareva il mare
e mi piaceva più del mare vero.
Milano, 24 aprile 1929
non conoscevo, e imparo volentieri
Mi ha ricordato la Marini.
Bella.
Buon w.e. Remo
Sgnà