Oggi. Vita, amore, morte, ricordi: oggi insomma

Mi è venuta in mente un’idea balzana.
Una proposta.
Vi invito a scrivere dei racconti da postare, poi qui.
Ma a coppie. Che si accordano per scrivere insieme.
Allora.
Chi vuole si mette d’accordo. Metti Aitan con Biancamara, Gea con Enrico Gregori. Io con… Donna Laura, o Annarita Briganti, o RedPasion oppure con Mario Bianco. Anche due uomini o due donne.
Poi: qui vengono persone che non hanno un blog, ma che scrivono, penso a Giorgio Bona e Simona Loiacono.
(Se Laura e Lory vogliono partecipare, dal momento che hanno sempre scritto insieme, penso sarebbe giusto se si trovassero un socio o una socia).
Anche gente che non conosco, ma che mi dice, io parteciperei ma non conosco: in questo caso proverei io a chiedere, trovare, formare insomma una coppia.
(L’idea mi è venuta perché io a, non so scrivere racconti e b, io non ho mai scritto mai a quattro mani).
Si formano le coppie, insomma, e si decide che si va avanti per un po’, magari due mesi, magari meno, magari di più.
Mi mandate per posta elettronica e io copio e incollo ma – questo è importante – senza svelare chi sono gli autori del racconto.
Lascio il racconto per due giorni e, in questi due giorni, si vota così come si vota su anobii: una stella (brutto), due stelle (così così), tre stelle (bello), quattro stelle (bellissimo).
Hanno diritto di voto (però) solo i partecipanti.
Voteranno, quindi, anche gli autori del racconto, a provvederò io a non tenerne conto ai fini della classifica finale.
Gli altri, se vorranno, potranno commentare.
Propongo anche il tema.
Oggi.
Vita, amore, morte, ricordi: oggi insomma.

Alla fine creerò una pagina come questa. Oppure si può creare un e-book. Condue righe due sugli autori.
E io parteciperò, ma non avrò diritto di voto.

Ora ditemi, ché se mi die che è un’idea troppo balzana va bene lo stesso, così faccio altro.
Buona notte, perché penso che a quest’ora stiate tutti dormendo.

Chi vuole aderire mi scriva.
raccontiaquattromani@gmail.com

Da un minimo di sei sette racconti a un massimo di trenta (poi chiudo).

E vi segnalo che è uscito BlogTime, di Titty e d’altri, con lei.
(Grazie Titty per la pagina dedicata dalla Donna).