diciamo

… che ci son problemi tecnici di trasmissione per un paio di racconti.
e che di uno, pubblicato, sto attendendo che gli autori mi inviino anche note biografiche e procedura.
(e poi: manca un’altra biografia su altro racconto già pubblicato).

la prossima volta faccio il vigile, per intanto sentitamente ringrazio:
chi ha sfondato con le battute (e non di poco),
chi ha spedito al mio indirizzo di posta elettronica anziché a raccontiaquattromani,
chi non ha fatto la verifica ortografica (scrivendo perchè anziché perché),
chi mi ha scritto Mi chiamo enrico con la e minuscola (ogni riferimento a Gregori è puramente casuale),
(ma il premio speciale va a quelle due persone che, per le note biografiche, mi hanno scritto: Fai tu… FAI TU???).

maremma maiala, vien voglia di dire, no?
va beh, buona giornata

13 pensieri su “diciamo

  1. Visto che non sono arrivata in tempo per partecipare, mi offro di inventare la biografia dei più pigri. :-)

    (sto scherzando, eh!)

  2. @ remo:
    concordo con evacarriego. non so chi siano gli autori che ti hanno detto di “fare tu” la loro biografia. ma io al tuo posto avrei risposto: “no, quella la fate voi. io mi occuperò volentieri del vostro epitaffio”

  3. “Fai tu”: un bel modo per tirarti dentro di nuovo nei raccontiaquattromani, come autore. Tu t’inventi la loro biografia, ed esce un racconto. È vero che poi ti manca il partner, ma vuoi mettere? Starai dentro alle 5500 battute, passerai il correttore ortografico e soprattutto invierai il testo all’indirizzo giusto :DDD

  4. No, Gregori, non ci siamo. Glielo dico col cuore in mano, sa: con la Maiuscola poi, non la riconosce nessuno.

  5. è internet che rincoglionisce, anche.
    per esempio le lettere che ricevo al giornale.
    c’è un signore che quando mi scriveva su carta scriveva
    egregio direttore (e io cambiavo in gentile, che egregio mi sembra osceno),
    ora invece che mi manda mail mi scrive
    egreg dirett

  6. Ciao, va’, sta’ bene, che tu dici maremmamaiala ma intanto mi fai sorridere.
    Spero che noi non si sia fatta nessuna di quelle quattro cose lì, ma mi sento come quando vedi i carabinieri per strada e subito ti vien paura che di sicuro hai fatto qualcosa che non andava, anche se non sai cosa :-)))

  7. Pingback: Libru » diciamo

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